martedì 28 agosto 2007

LONTANO

Mi ricordo di noi…in una serata afosa…
…mentre i grilli primeggiavano sul gracidare dolce delle rane, in riva al fiume…
…e le lucciole illuminavano, con le stelle, un buio antico…
…mentre i nostri calici si incontravano nell’aria umida, sospesi…
…e le tue dita sfioravano le mie…
…laddove il brivido caldo si confondeva con l’aroma denso…
…della china…del rabarbaro…e della genziana…
…talmente dolce, pieno e vellutato…
…da riportarci a quegli attimi, mai troppo dimenticati, tra le lenzuola di raso, umide…
…e le finestre aperte sui pomeriggi estivi…e sul campo di grano biondo…
…quando, appagati, ci rinfrescava la spuma frizzante di uno champagne d’annata…
…brioso e delicato, come il lieve tocco della tua mano…
…che subito tornava a cercarmi…
…e la flute ghiacciata a sfiorare i seni…
…per un brivido lungo che non ti so raccontare…
…e l’idea di separarsi era amara, come questo fondente dentro cui affondo i denti ora …
…e penso…
…sorseggiando il moscato buono della mia terra lontana…
…e guardando la fiamma scoppiettante nel camino…
…e la neve, al di là della finestra…
…che, in fondo, è passato solo un altro anno senza te.

Solo un altro anno. Senza. Te.